lunedì 30 maggio 2016

Impressioni dall'Iran

Siamo tornati!
Un viaggio di 9 giorni nei luoghi più importanti dell'Iran, attraversando con un comodo bus per 1500 chilometri le terre dell'antica Persia; da Teheran a Shiraz, passando da Kashan, Isfahan, Nain, Yazd, Saryazd, Pasagarde ed infine Persepoli, che con i suoi resti archeologici risveglia  i miti della Persia ai tempi di Dario il Grande.
Teheran - Moschea Nasir ol Molk

PERSEPOLI




"Ma com'è l'Iran?" - mi chiedono.

È un paese magnifico. Una cultura affascinante. Le persone sono accoglienti, e sinceramente interessate agli stranieri. Più volte ci hanno fermato in strada per darci il benvenuto, stringerci la mano ed iniziare brevi colloqui di conoscenza; noi italiani poi siamo visti con simpatia e curiosità.

E poi i giovani. I giovani hanno una vitalità incredibile, sotto il regime c'è un’energia potentissima che vive nascosta, che vibra e che ha voglia di uscire. Me lo ha confermato la nostra giovane guida Mohamed, ma anche l'incontro con degli studenti che gestiscono un piccolo ritrovo privato a Teheran, dove si ritrovano regolarmente per studiare, suonare o ascoltare musica, ma soprattutto per confrontarsi.

Ci hanno detto che dopo l'elezione nel 2013 del Presidente Hassan Rouhani, dopo  l’accordo sul nucleare e quindi la fine degli embarghi, dopo le recenti elezioni popolari del 26 febbraio del Parlamento dove il 42 per cento è occupato dai moderati riformisti sostenitori del presidente Rouhani, i ragazzi sono molto ottimisti sul loro futuro.
Sentendo loro si respira la consapevolezza che il futuro sarà migliore, e questa certezza dà molta forza.
E poi un'altra grande novità è il potere che le donne iraniane stanno lentamente conquistando: lo aveva promesso al momento di prendere la guida dell’Iran proprio il Presidente Hassan Rouhani che il suo governo avrebbe riservato maggiori opportunità e diritti alle donne; oggi ben 3 viceministro e 18 deputati sono donne elette nell'Assemblea del Parlamento.

Le donne, sempre più scolarizzate, fanno sentire la loro voce. La nostra guida ci ha detto che pur soggette a numerosi vincoli, tuttavia, le donne hanno fatto enormi passi avanti nelle professioni. Un terzo dei medici del paese porta l’hijab (il velo). L’insegnamento è ormai quasi solo declinato al femminile: 80 per cento degli insegnanti sono donne. E sui social (Instagram, Facebook, Twitter e Telegram) anche il velo (l'hijab), imposto a tutte le donne per legge, viene contestato con il rischio di venire arrestate. In giro per l'Iran abbiamo spesso visto le donne alla guida di auto ed a Teheran anche una donna guidare un taxi!

Certo la strada di conquista di maggiori diritti e libertà è appena iniziata e le limitazioni sono ancora molte, ma i segnali di cambiamento sono ben visibili anche a noi turisti e non solo a Teheran.

giovedì 19 maggio 2016

Viaggio in Iran

L'Iran quando era Persia


Sabato partiamo per un breve ma intenso ed appassionato viaggio nei luoghi mitici della Persia.

Un viaggio per "respirare" le atmosfere dell'antica Persia di Ciro il Grande, per visitare la mitica Persepoli,  per poter vedere e forse toccare quello straordinario leone cattivo (illustrato qui sopra), che ho conosciuto sui libri di scuola e che da duemilacinquecento anni non si decide a sbranare il toro.


L'itinerario:
  • 21 maggio - Volo da Milano per Teheran
  • 22 maggio - Teheran, Kashan, Isfahan
  • 23 maggio - Isfahan
  • 24 maggio - Isfahan, Nain, Yazd, qui parla ancora Zaratustra
  • 25 maggio - Yazd, Saryazd, Pasargade, ( tomba di Ciro ) - Shiraz
  • 26 maggio - Persepoli
  • 27 maggio - Shiraz
  • 28 maggio - Teheran
  • 29 maggio - Volo da Teheran a Milano